WHERE

« Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare. »

L’infinito, Giacomo Leopardi, Recanati 1826

By this Canto of Leopardi I can share with you what I really feel when I sit in one of our infinitive terraces to admire the harmony and the charm of my land. I can drive you to this unforgettable experience going under our breathtaking beauties.

Leopardi,_Giacomo_(1798-1837)_-_ritr._A_Ferrazzi,_Recanati,_casa_LeopardiCartina-Marche-Italia-Pink-Floyd-2